Banca dati AMICUS e Tassa comunale

Il 29 gennaio 2014 il Gran Consiglio, attraverso una modifica dell’art. 4 della Legge sui cani, ha trasferito la competenza di riscuotere la tassa annuale sui cani dal Cantone ai Comuni. Desideriamo a questo riguardo spiegarvi questo trasferimento di competenza.
 
Due sono le ragioni principali che hanno portato alla modifica legislativa in oggetto. Da una parte, le autorità locali dispongono di informazioni più dirette e circostanziate sulla detenzione di cani all’interno della propria giurisdizione e sui cambiamenti che intervengono in seguito ai cambiamenti di domicilio dei detentori o ai mutamenti nella detenzione, ciò che permette maggiore celerità e possibilità di controllo nella riscossione della tassa sui cani.
 
La seconda ragione si riferisce alla nuova competenza attribuita ai Comuni di determinare autonomamente l’importo della tassa, tra un minimo di fr. 50.-- e un massimo di fr. 100.-- per cane all’anno, per meglio ossequiare il principio di copertura dei costi. L’attuale riversamento ai comuni di un importo fisso disattende infatti, almeno in parte, il principio di equivalenza, considerato che i costi generati dalla presenza e dalla gestione dei cani possono variare sensibilmente da un comune all’altro, in funzione ad esempio della sua natura (urbana o rurale) oppure della sua estensione. Considerato che la quota parte per il Cantone di fr. 25.-- rimane invariata, ne consegue ora la possiblità per i Comuni di stabilire la propria quota parte tra fr. 25.-- e fr. 75.--.

Compiti della Cancelleria comunale e del Municipio

La Cancelleria comunale è responsabile per la registrazione dei nuovi proprietari che si annunciano, registrando i nuovi utenti tramite la banca dati AMICUS.

Inoltre la Cancelleria può effettuare modifiche ristrette sugli animali, es. inserimento data di decesso su certificazione del veterinario o dal servizio di cremazione per animali domestici.

Il Municipio è responsabile per la gestione delle notifiche sulla popolazione canina e qualsiasi problema correlato. Oltre a ciò si occupa dell'emissione della tassa cani annua e di operazioni contabili affini.

Il Municipio unitamente alla Cancelleria e all'ufficio tecnico comunale, è responsabile per la sorveglianza dei cani le cui razze sono soggette ad autorizzazione e alla risoluzione di problematiche, come alla segnalazione di casi particolari all'ufficio del veterinario cantonale.

Compiti del proprietario

Ogni nuovo proprietario di cani deve annunciarsi presso la Cancelleria comunale, presentando il passaporto del cane, rilasciato dal veterinario e l’attestato di partecipazione al corso teorico (da adempire prima dell’acquisto di un cane) per riempire l’apposito formulario.

La registrazione serve ad inserire nell'anagrafe canina Amicus i dati personali esatti, che devono corrispondere ai dati dell’ufficio controllo abitanti. Questa registrazione avviene una sola volta. Essa riguarda soltanto le persone che sono entrate in possesso per la prima volta di un cane dal 1° gennaio 2016.

Per tutti i proprietari di cani già registrati nella banca dati precedente ANIS non cambia nulla: i dati saranno trasferiti automaticamente nella nuova banca dati Amicus. Una volta che la Cancelleria comunale avrà provveduto a registrare i dati del nuovo detentore in Amicus, il proprietario del cane potrà recarsi dal veterinario per l'identificazione dell'animale tramite microchip e per la registrazione nella banca dati Amicus.
 

Compiti del veterinario

Prima di fissare un appuntamento per un nuovo proprietario di cani, è bene chiedere se la registrazione dei suoi dati personali presso la Cancelleria comunale è già avvenuta. Se così non fosse, occorre chiedere al proprietario di provvedervi prima dell'appuntamento.

In casi molto particolari il veterinario può prendere contatto con il frontdesk della banca dati Amicus per registrare direttamente i dati personali del proprietario. Questa prestazione di carattere eccezionale può essere fatturata al cliente.